Il ruolo del Chief financial officer (Cfo)

In quanto responsabile della funzione finanziaria e strategica, Il Chief financial officer (Cfo) è una figura di primo piano nelle aziende.

In passato i Cfo avevano la funzione di mettere gli altri top manager in condizione di prendere decisioni informate. Si trattava, tuttavia, di analisi basate su set limitati di dati. Oggi, per effetto della trasformazione digitale, questo ruolo ha iniziato ad ampliarsi ed evolversi in linea con le strategie di pianificazione e di gestione dei processi aziendali. La necessità di definire le azioni future dell’organizzazione e di indirizzare le strategie aziendali traducendole in valori misurabili è diventata, infatti, una prerogativa indispensabile per supportare efficacemente i ruoli di crescita di un’azienda. Proprio per questo motivo il Cfo, in quanto figura che può valutare la strategia aziendale nel suo complesso e guardare a tutte le varie componenti dell’organizzazione, deve assumere questo ruolo sempre più “aumentato”, traendo vantaggio dalla mole crescente di dati a sua disposizione con le altre funzioni di business, dalla supply chain all’automazione fino alla logistica.

Il Cfo moderno, protagonista della trasformazione digitale nelle aziende, risulta dunque essere determinante per la loro sopravvivenza. Questo è lo scenario che si prospetta per il direttore finanziario nell’immediato futuro. Ne parliamo con Luca Valerio, responsabile finanziario (Cfo) in H-farm, piattaforma digitale che aiuta i giovani a lanciare iniziative innovative e che supporta la trasformazione delle aziende verso il digitale.

 

Che ruolo ha in H-Farm?

Sin dall’inizio sono entrato in quanto CFO perché prima essendo una realtà piccola non c’era la necessità di questa carica, ma era in procinto un aumento di capitale, stavano iniziando le operazioni straordinarie quindi in quel momento c’era l’esigenza di qualcuno. Ricoprire questo ruolo è stato divertente, nel senso che hai un sacco di cose da fare, un’esperienza che se mi ha fatto crescere insieme a Farm, sia per le cose fatte sia per quelle imparate. Entrare in un’azienda che cresce è bello ma anche difficile.

Purtroppo, io non avendo grandi esperienze non posso raccontarti in tre aziende diverse come cambia il ruolo di CFO, inoltre le definizioni sono sempre un po’ strette e se in alcune aziende si è molto focalizzati sui numeri o sul controllo di gestione, in Farm ci si concentra molto sulle operazioni straordinarie. Ogni azienda ha la sua storia e la sua tipicità. In questi anni ci siamo focalizzati sulle operazioni straordinarie, quindi una serie operazioni, prima aumenti di capitale, la quotazione al AIM, la nascita di un fondo immobiliare che si è preso carico di tutto l’immobiliare, l’esser passati dal 2010 in cui il fatturato era praticamente zero ad oggi una società che fattura tanto e che sta facendo education dove più o meno nessuno è entrato in maniera strutturata.

 

Qual è la giornata tipo di un CFO?

Essendo periodo di bilanci, noi abbiamo il consolidato. Tutte le politiche sul bilancio, vuol dire banalmente che devi capire i singoli bilanci e se riflettono i numeri, nel caso di Farm questo è un po’ complicato perché facendo un consolidato devi aggregare i dati e disaggregare i dati per le business unit. Se sei fortunato e ogni business unit è una società diventa tutto molto facile ma non è mai così, quindi le società non coincidono con le business unit quindi si deve guardare per quanto possibile i vari bilanci di stand alone, perché civilisticamente importanti, aggreghi i dati e poi li disaggreghi nell’analisi. Guardando i bilanci si cerca di capire gli elementi rilevanti, patrimonio, accantonamenti…ovviamente non sono io che le faccio in prima persona, c’è il tuo team, però devi porci attenzione. Fuori dal periodo di bilanci, in quello che mi occupo io c’è sempre molto straordinario, c’è sempre una start-up che deve fare un aumento del capitale o una exit. Nel mio caso specifico queste operazioni prendono buona parte del mio lavoro. L’altra parte importante è la finanza, capire come sta andando, cercare linee di credito se necessarie […]

 

Quali sono le caratteristiche principali che deve avere un CFO?

Resistenza e voglia di lavorare. Come tutti i ruoli apicali, devi inevitabilmente saper gestire dei team che forse è l’aspetto più difficile. Un bel team è fatto da caratteri e peculiarità diverse che devi cercare di far convivere, bisogna avere il giusto mix. Le persone, come è normale che sia, hanno bisogno di parlare quindi bisogna riuscire ad ascoltare e dialogare con esse, c’è una parte di rapporto umano che è molto importante. L’altra parte è il lavoro in team, di confronto con gli altri e di trovare di punti d’incontro. Poi come tutti sei sommerso dalla mail continua e delle riunioni.

Per fortuna da noi non c’è un clima competitivo interno che magari in altre aziende può prevalere, quindi sai che i tuoi colleghi stanno lavorando con te per un fine comune, mi sento che remiamo tutti dalla stessa parte.